Florisa Sciannamea

Florisa Sciannamea

Florisa Sciannamea nasce a Bari il 20 settembre 1954. Studia presso il Liceo Artistico Pino Pascali ed in seguito si laurea in Scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bari. Dal 1974 al 1978 è assistente di ruolo alla cattedra di Figura Disegnata con il maestro Luigi Guerricchio, in seguito vince il concorso per la docenza di Storia dell’Arte, Costume e Disegno Geometrico presso gli istituti superiori ed insegna ininterrottamente fino al 1997, anno in cui decide di ritirarsi dalla scuola pubblica e dedicarsi finalmente ad una delle sue tante passioni: la Moda.

Per oltre venti anni da quel momento svolge non solo l’attività di fashion designer e direttore creativo per diversi brand locali e nazionali, ma accetta sia l’incarico di docente a progetto per l’insegnamento di Collezioni alla Facoltà di Scienze e Tecnologie della Moda Università di Bari, che di responsabile didattico ed esperta del settore abbigliamento presso l’istituto privato di Design e Moda Victoria Academy, occupandosi inoltre di organizzazioni sfilate nazionali ed internazionali (Milano-Roma-Shanghay e altro). Creativa a tutto tondo è scrittrice, pittrice, illustratrice, costumista e ha coltivato sin da piccola la passione per la scrittura che accompagna con proprie illustrazioni.
Al suo attivo la pubblicazione di diversi libri: “Donne nell’acqua loro“ classificata al secondo posto nel concorso nazionale di Letteratura PremioFortunaDautore, 2014- Edizioni dal Sud; “Favole Capovolte” primo classificato nel concorso di Letteratura per i Ragazzi PremioFortuna, 2015 –Adda Editore Bari; “Fashion Intelligence“ scritto a più mani e il cui argomento da lei trattato è stato “La camicia bianca secondo Ferré” nel capitolo dedicato all’intelligenza creativa, 2016 – Edizioni dal Sud Bari; “Con gli occhi dei bambini (manuale per apprendisti genitori)” scritto in collaborazione con Cinzia Ponticelli pedagogista, 2016-Edizioni dal Sud; “Dieci ragazze per me” una raccolta di dieci racconti, 5 gennaio 2018 – Edizioni dal Sud; “La Spunteggiatura bestiario dei segni “ Editrice Fasi di Luna, 2018. Tutti i testi, ad esclusione di Fashion Intelligence, sono stati illustrati sempre dall’autrice.

Pluripremiata per i suoi lavori grafici, letterari e di moda, rivolge in modo particolare la attenzione verso il mondo dei bambini e dei ragazzi, cui accede spessissimo entrando nelle scuole per parlare dei propri libri, per fare formazione e capovolgere schemi e stereotipi, introducendo nuove forme di comunicazione e modalità didattiche.
Si occupa inoltre in veste di progettista e direttore artistico di organizzare e realizzare progetti legati alla solidarietà e/o alla diffusione dell’Arte e della Cultura. Fra le tantissime iniziative da lei promosse, rilevanza hanno avuto l’ideazione e la realizzazione di due calendari artistici il cui ricavato della vendita è stato destinato rispettivamente: nel 2017 alle popolazioni terremotate del centro Italia colpite dal sisma nell’estate 2016 con il calendario RI-Creare e l’altro, La Seconda Primavera delle Rondini, nel 2018, alla ricostruzione di una scuola per i bambini nel più grande campo profughi ad Atma in Siria al confine con la Turchia. Fra gli ultimissimi eventi che l’hanno vista protagonista emergono: il ruolo di formatrice a fine dicembre 2018 all’interno del progetto “Vissi d’Arte” con riferimento al periodo artistico dell’ Impressionismo, nella casa Circondariale di Bari per 12 detenuti in regime 41 bis; una sfilata realizzata presso l’Aereonautica Militare di Bari a favore degli adolescenti oncologici dell’Ospedale Giovanni XXIII a febbraio 2019; relatrice a giugno 2019 in qualità di esperta di Moda e di Storia del Costume presso il Palazzo Settanni a Rutigliano degli importanti 70 anni (1850- 1930) che hanno cambiato il ruolo della donna nella società.