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Abbiamo fatto 13

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“Noi siamo quello che mangiamo” sosteneva il filosofo tedesco Feuerbach, infatti il cibo non serve solo a fornirci i nutrimenti necessari per la vita ma influenza il nostro benessere psico fisico e il tipo di relazioni che abbiamo con l’ambiente circostante.

La conoscenza dell’origine degli alimenti nonché i contenuti salutistici e le proprietà nutrizionali degli stessi sono tematiche che stanno assumendo sempre più importanza in un momento storico in cui a causa dei moderni stili di vita, patologie come obesità e sovrappeso colpiscono al mondo individui di ogni età più della malnutrizione dovuta alla carenza di cibo, comportando rilevanti costi sanitari e sociali, conseguenze dovute ad un’alimentazione non equilibrata debita a regimi alimentari sbagliati e alla considerazione del consumatore da parte dell’industria agroalimentare come un mercato, principalmete  bambini e ragazzi.

Questo lavoro, ha lo scopo di creare consapevolezza nelle scelte alimentari, fornendo alle giovani generazioni, ai cittadini del domani, gli strumenti conoscitivi necessari per riorientarli verso il mangiare sano, farli riappropriare di antichi saperi e sapori all’insegna del trinomio ambiente, salute e nutrizione, al fine di aumentare quella consapevolezza necessaria per salvaguardare la salute, custodire la biodiversità e preservare l’ambiente in un’ottica sostenibile.

Categoria: Collana: Product ID: 2230

Nico Catalano

Dottore agronomo, Nico Catalano è nato a Bari nel 1971.

Dal 2013 è consulente presso il Dipartimento Agricoltura Sviluppo Rurale ed Ambientale della Regione Puglia, come unità di sostegno all’Autorità di Gestione del PSR Puglia.
E’ stato precedentemente prima borsista di ricerca presso il CREA viticoltura di Conegliano Veneto (TV), impegnandosi in un progetto sperimentale di “valorizzazione delle produzioni viticole tipiche”, in seguito assegnista di ricerca presso il CREA viticoltura di Turi (BA), dove si è occupato della valorizzazione delle varietà di uva da vino degli ambienti mediterranei.
Attualmente riveste il ruolo di dirigente regionale dell’AIAB Puglia (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica) e siede a Roma nel consiglio di amministrazione della FIRAB (Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica).
E’ componente del Forum Pugliese dell’Agricoltura Sociale.