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Sempre Dalla Stessa Parte

14.00

Mentre infuria il movimento del ’77 e l’attenzione della nazione sembra concentrata sui giovani che da un lato inneggiano alla lotta armata e dall’altro inondano le città conciati da indiani metropolitani, un giovane ventenne meridionale sceglie di impegnarsi a tempo pieno nel sindacato. A spingerlo è l’idea che si potesse cambiare la società attraverso i valori del lavoro, della solidarietà, della giustizia sociale.

A distanza di quarant’anni, chi ha vinto? Coloro che hanno rinnegato il proprio passato o chi è rimasto sempre dalla stessa parte? Sono le risposte che emergono da questo racconto di un’esperienza di vita e d’impegno. Storie che compongono un mosaico ancora più grande, di chi ha scelto di vivere i fatti che hanno segnato la storia del paese non da spettatore, ma rimanendo sul palcoscenico e non sempre con i riflettori puntati addosso. E’ la vita di un sindacalista, spesso guardata con diffidenza, perché “fare sindacato vuol dire schierarsi, essere di parte” e quindi non godere del favore di tutti.

Gianni Forte costruisce il racconto di un vissuto fatto di esperienze in prima linea, arricchendolo di aneddoti e divertenti retroscena, avvenimenti spesso dimenticati per il rincorrersi frenetico di notizie che si sovrappongono, alimentando un preoccupante vuoto di memoria collettiva, che spesso induce a considerazioni affrettate. Senza memoria non c’è modo di tenere lo sguardo lungo sul futuro.

Collana: Radici
Pagine: 224

Categoria: Product ID: 253

Giovanni Forte

Giovanni Forte, 60 anni, risiede a Gioia del Colle. Nato e vissuto fino a qualche tempo fa a Castellaneta in provincia di Taranto, dove sin dal 1977 ha svolto attività sindacale in Cgil. Ha diretto la Federbraccianti e la Camera del Lavoro di Taranto e, a livello regionale, la Flai e per ultimo la Cgil. Attualmente è a capo del Sindacato Pensionati regionale.

E’ stato autore di Storie di braccianti (1996) e del romanzo Uno dei tanti (2007).